La storia e i Luoghi

La Storia

Si può far risalire la sua ultima eruzione a circa 700.000 anni fa. È attestata la presenza umana sull’Amiata fin dalla preistoria. La più antica testimonianza artistica è un graffito raffigurante un arciere. L'”arciere”, da cui prende il nome la grotta in cui è situato, si trova nel comune di Abbadia San Salvatore ad un’altitudine di 1050 m.s.l.m.. La sua datazione è difficile da precisare ma si ipotizza che risalga all’età del bronzo. Per gli etruschi l’Amiata era la terra sacra, dove dimorava la loro divinità più importante: Tinia (Giove per i romani).

Da ricordare l’avventura mistica e rivoluzionaria di David Lazzaretti, il profeta dell’Amiata, che si immolò nel 1878 per il riscatto religioso e sociale della propria gente, avversando le ingiustizie del mondo e il declino del clero romano. Lazzaretti fondò un vero e proprio movimento religioso, il Giurisdavidismo, che conta ancora oggi un limitato gruppo di adepti.

Nel 1897 sorse sull’Amiata, ad Abbadia San Salvatore, una delle più importanti miniere di mercurio del mondo (seconda per ricchezza solamente a quella di Almaden in Spagna). L’attività di estrazione e trasformazione del cinabro (da cui si ricava il mercurio), contribuì enormemente allo sviluppo industriale ed economico di Abbadia San Salvatore, apportando ricadute positive anche negli altri paesi Amiatini. La miniera fu chiusa intorno alla metà degli anni settanta. Del passato minerario dell’Amiata, rimangono oggi due musei, ad Abbadia San Salvatore e a Santa Fiora.

Da visitare

Reperti storici e artistici sono tutt’oggi registrabili nei centri abitati dell’Amiata. Presenze come quelle riferibili all’arte figurativa del trecento senese, e architetture monumentali come i castelli del lontano medioevo (Arcidosso, Montelaterone, Piancastagnaio), le abbazie romanico-longobarde (Abbadia San Salvatore, Abbazia di Sant’Antimo), la Villa Sforzesca di Castell’Azzara, il palazzo Bourbon del Monte a Piancastagnaio, le chiese rinascimentali e barocche di Castel del Piano, le ceramiche robbiane e il parco Peschiera a Santa Fiora, stanno a testimoniare l’incrociarsi di civiltà e culture che hanno interessato o comunque lambito il territorio dell’Amiata, inserito nella sorprendente storia della Toscana meridionale, posta al confine della Tuscia e dello Stato Pontificio.

Negli anni novanta, l’artista contemporaneo Daniel Spoerri, esponente del Nouveau Réalisme, diede vita nel comune di Seggiano al Giardino di Daniel Spoerri dove sono esposte molte sue opere e di altri artisti.

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